Ottimizzare la navigazione con Pi-hole

Pi-hole è un interessante progetto OpenSource, che si propone come alternativa ai proxy, per bloccare alcuni IP conosciuti nell’ottica di rimuovere pubblicità e malware in maniera trasparente.

A differenza di un proxy web, lavora a livello di protocollo DNS (dovrà quindi diventare il vostro DNS server), e tramite dnsmasq permette di rifiutare ogni richiesta dannosa in modo semplice e trasparente.

Il nome (e anche la home page) richiama l’idea dei buchi neri, in riferimento al fatto che pubblicità e traffico pericoloso vengono “cestinati”.

Anche il motto richiama questo paragone: Pi-hole®: A black hole for Internet advertisements

L’installazione è semplice e banale, tramite un semplice comando (per chi si fida di eseguire comandi scaricati da Internet):

curl -sSL https://install.pi-hole.net | bash

L’aspetto però interessante è che può facilmente funzionare all’interno di VM o meglio ancora di container. Oppure può essere utilizzato su dispositivi embedded come ad esempio Raspberry e simili (e in parte il logo richiama questo tipo di piattaforma).

Far usare Pi-hole la documentazione ufficiale descrive quattro metodi diversi:

  1. Definire l’indirizzo IP di Pi-hole come unico server DNS nel router
  2. Rendere noto l’indirizzo IP di Pi-hole attraverso dnsmasq nel router (se supportato)
  3. Configurare manualmente ogni apparato in modo che usi Pi-hole com server DNS
  4. Usare il DHCP integrato di Pi-hole

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Posted on Aprile 8, 2018 at 8:58 am by amauro · Permalink
In: Generale

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